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Iscrizione anagrafica cittadini stranieri

Cittadini stranieri appartenenti all'UE

L'iscrizione anagrafica è obbligatoria dopo 3 mesi dall'ingresso nello Stato italiano. Non è necessaria per il personale diplomatico e consolare.
Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione; l'Ufficiale d'Anagrafe provvede successivamente ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti.
In caso di dichiarazioni mendaci sarà informata l'autorità giudiziaria. Chi dichiara il falso a un pubblico ufficiale va incontro alla decadenza dai benefici e a sanzioni penali.
In caso di esiti negativi degli accertamenti, l'Ufficio Anagrafe comunica l'interruzione del procedimento. L'interessato potrà riaprire la pratica presentando memorie o documenti utili alla sua conclusione.

Cittadini stranieri non appartenenti all'UE

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all'Unione europea con regolare permesso di soggiorno hanno l'obbligo di richiedere l'iscrizione anagrafica.

L'iscrizione anagrafica non è necessaria per il personale diplomatico e consolare.

L'Ufficiale d'Anagrafe effettua le iscrizioni nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione e provvede successivamente ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti.

Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione.

In caso di false dichiarazioni sarà informata l'autorità giudiziaria. Chi dichiara il falso a un pubblico ufficiale va incontro alla decadenza dai benefici e a sanzioni penali.

In caso di esiti negativi degli accertamenti, l'Ufficio Anagrafe comunica l'interruzione del procedimento. L'interessato potrà riaprire la pratica presentando memorie o documenti utili alla sua conclusione.

Requisiti

CITTADINI STRANIERI APPARTENENTI ALL'UE Occorre essere in possesso di passaporto o carta di identità e trovarsi in una delle seguenti condizioni: ◾essere lavoratore subordinato o autonomo e presentare la documentazione attestante il rapporto di lavoro (vedi l'allegato in fondo alla pagina 'documentazione per lavoratori') ◾disporre per sé stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno ◾disporre di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale. La durata della polizza assicurativa deve essere di almeno un anno ◾essere iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto e seguire come attività principale un corso di studi o di formazione professionale. È indispensabile presentare l'attestato di iscrizione all'istituto scolastico ◾essere cittadino dell’Unione europea che accompagna o raggiunge un familiare, anch'egli cittadino dell'Unione, che ha diritto di soggiornare. Per familiari si intendono il coniuge, i discendenti in linea retta (figli, nipoti) e gli ascendenti in linea retta (genitori, nonni). CITTADINI STRANIERI NON APPARTENENTI ALL'UE I cittadini provenienti dai Paesi non aderenti all’Unione Europea devono compilare il modulo d’iscrizione e presentare: ◾visto di ingresso originale e in fotocopia (solo per chi proviene dall'estero) ◾codice fiscale originale e in fotocopia ◾permesso di soggiorno originale e in fotocopia ◾un documento di identità a seconda dei casi: ◾per chi proviene dall’estero: passaporto ◾per chi è già iscritto in un comune italiano: carta d’identità originale e in fotocopia ◾la documentazione prevista per i casi specifici, elencata nella sezione Modulistica dei servizi presenti in questa pagina. In caso di incompletezza dei dati sul documento di identità, è necessario presentare una dichiarazione consolare con i dati anagrafici completi, rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata. La dichiarazione deve essere legalizzata dalla Prefettura di Milano, a meno che il Paese di provenienza non sia esente dall’obbligo di legalizzazione in base alla Convenzione dell’Aja del 1961.

Costi

Nessun costo

Normativa

Per ulteriori approfondimenti consultare i seguenti approfondimenti normativi:

Attestazioni di soggiorno per cittadini stranieri appartenenti all'Unione Europea
Direttiva Unione Europea 2004/38/CE
D.Lgs 30/2007
Il D. Lgs. n. 30/2007 si applica anche ai cittadini appartenenti ai seguenti Stati: Islanda, Liechteinstein, Norvegia, Svizzera, San Marino, Principato di Monaco, Principato di Andorra, Città del Vaticano

Iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri appartenenti all'UE
Convenzione dell'Aja, 1961
D.P.R. 445/2000, articoli 75 e 76
Direttiva 2004/38/CE
D.Lgs. n. 30/2007
Il D. Lgs. n. 30/2007 si applica anche ai cittadini appartenenti ai seguenti Stati: Islanda, Liechteinstein, Norvegia, Svizzera, San Marino, Principato di Monaco, Principato di Andorra, Città del Vaticano
D.L. n.5 del 9 febbraio 2012
D.L. 28.03.2014, n. 47 ''Misure urgenti per emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015'', pubblicato sulla G.U. in data 28.03.2014 ed entrato in vigore il 29.03.2014, articolo 5 ''Lotta all'occupazione abusiva''

Iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri extra UE
Convenzione dell'Aja, 1961
D.L. 28.03.2014, n. 47 ''Misure urgenti per emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015'', pubblicato sulla G.U. in data 28.03.2014 ed entrato in vigore il 29.03.2014, articolo 5 ''Lotta all'occupazione abusiva''

Richiesta della cittadinanza italiana
Legge n. 91 del 5/2/1992, nota come Legge Martelli
Legge n. 379 del 14/2/2000
Decreto Ministeriale o Decreto del Presidente della Repubblica
indicazioni della Prefettura di Milano del 27 maggio 2013

Rinnovo dichiarazione dimora abituale per cittadini extracomunitari
Art. 7, comma 3, D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 come sostituito dall'articolo 15, comma 2, D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394

Documenti da presentare

CITTADINI STRANIERI APPARTENENTI ALL'UE

Per registrare i vincoli di parentela tra componenti del nucleo familiare o comunicare una variazione di dati anagrafici (per esempio registrare il matrimonio avvenuto all'estero) bisogna presentare la documentazione originale rilasciata dal Paese di provenienza. La documentazione deve essere tradotta e legalizzata dal Consolato italiano competente per territorio.

In alternativa potrà valere una dichiarazione consolare rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata, legalizzata dalla Prefettura di Milano.

In base alla Convenzione dell'Aja del 1961, alcuni Paesi sono esenti dall'obbligo di legalizzazione dei documenti.

L'Ufficiale d'Anagrafe effettua le iscrizioni nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione e provvede successivamente ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti.

CITTADINI STRANIERI NON APPARTENENTI ALL'UE

Per registrare i vincoli di parentela tra componenti del nucleo familliare o comunicare una variazione di dati anagrafici (es. registrare il matrimonio avvenuto all'estero) è necessario produrre:
◾la documentazione originale del paese di provenienza, tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano competente per territorio
oppure
◾una dichiarazione consolare rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata, legalizzata dalla Prefettura di Milano (per l'elenco dei paesi esenti da legalizzazione occorre fare riferimento alla Conv. Aja 1961).

Da questa scheda è possibile accedere a più servizi in particolare a quelli che fanno riferimento al trasferimento di un intero nucleo familiare e al trasferimento di minore per cittadini stranieri extra EU.

Incaricato

Sig.ra Maria Assunta Nocco

Tempi complessivi

-

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Modello tassa sui rifiuti utenze domestiche Formato pdf 255 kb
Modello unico ministeriale - Dichiarazione residenza_Allegato B Formato pdf 157 kb
Modello unico ministeriale - Dichiarazione residenza_Allegato A Formato pdf 77 kb
Assenso intestatario scheda famiglia Formato docx 15 kb
Dichiarazione del proprietario dell'immobile Formato docx 13 kb
Dichiarazione di residenza Formato pdf 209 kb
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