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Concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative: aggiornamento canone 2017

Lunedì, 20 marzo 2017

Con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 02.12.2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23.01.2017, è stato stabilito che:

1. Le misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornate, per l'anno 2017, applicando la riduzione dello zero virgola tre per cento alle misure unitarie dei canoni determinati per il 2016.

2. Le misure unitarie così aggiornate costituiscono la base di calcolo per la determinazione del canone da applicare alle concessioni demaniali marittime rilasciate o rinnovate a decorrere dal 1° gennaio 2017.

3. La medesima percentuale si applica alle concessioni in vigore ancorché rilasciate precedentemente al 1° gennaio 2017.

4. La misura minima di canone di € 350,35 (trecentocinquanta/35) prevista dall'art. 9 del decreto interministeriale 19 luglio 1989 è ridotta ad € 349,30 (trecentoquarantanove/30) a decorrere dal 1° gennaio 2017.

5. Si applica la misura minima di € 349,30 (trecentoquarantanove/30) alle concessioni per le quali la misura annua, determinata secondo i precedenti commi, dovesse risultare inferiore al citato limite minimo.

Il canone dovrà essere corrisposto entro il 15 settembre dell’anno di riferimento ai sensi dell’art. 12-bis del D.L. n. 66 del 2014 e successiva conversione in legge n. 89 del 23.06.2014.

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Con il provvedimento n. 141669/2016 del 14.09.2016 l’Agenzia delle Entrate ha esteso, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’utilizzo del modello “F24 Elide” anche per il versamento di canoni, indennizzi ed altri oneri dovuti dai titolari di concessioni del demanio marittimo.

Il Modello F24 Elide deve essere utilizzato anche per il versamento degli indennizzi dovuti in caso di utilizzazione senza titolo di beni del demanio marittimo e relative pertinenze e di realizzazione sui beni demaniali marittimi di opere inamovibili, in difetto assoluto di titolo abilitativo o in presenza di titolo abilitativo che, per il suo contenuto, è incompatibile con la destinazione e disciplina del bene demaniale, nonché i relativi accessori, interessi e sanzioni.

Il Sistema informativo demanio marittimo (S.I.D.) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base dei dati inseriti dagli Enti impositori relativamente agli importi dovuti per le concessioni demaniali marittime, genera annualmente la rata di canone dovuta tenendo conto dell’aggiornamento degli indici ISTAT e di eventuali conguagli derivanti da indennizzi relativi ad annualità precedenti. Quindi, produce automaticamente a scadenza, i modelli “F24 Elide” pre-compilati relativi ad ogni singola concessione.

L’Ente impositore provvede, dopo aver espletato le verifiche di competenza, all’inoltro ai concessionari dei modelli di pagamento “F24 Elide” pre-compilati.

Nell’ipotesi in cui non sia possibile l’utilizzo della procedura di generazione automatica del modello di pagamento, è comunque possibile utilizzare il formato elettronico dell’F24 Elide disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate ovvero quello cartaceo reperibile presso banche, poste e agenti della riscossione.

Per i titolari di partita IVA è obbligatorio il pagamento con modalità telematiche, direttamente o attraverso gli intermediari abilitati, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e del sistema bancario e postale.

Il provvedimento stabilisce, in via residuale, la possibilità di presentare il modello “F24 Elide” anche in forma cartacea presso gli sportelli delle banche, delle Poste Italiane S.p.A. e degli agenti della riscossione, riportando, in ogni caso, i riferimenti esatti presenti nei modelli di pagamento pre-compilati, generati automaticamente dal S.I.D..

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